
Hanno tagliato l’albero morto. Che fosse morto, appariva d’estate; d’inverno sembrava, come altri, addormentato. E si poteva sperare che sarebbe tornato a fogliare. In ogni caso: era bello. Aveva la bellezza delle cose morte che pure sono ancora con noi e partecipano della vita come una piccola finestra messa in un angolo, che lascia passare la luce di là.