Noi siamo fatti per lo più di idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto. L’idrogeno, che rappresenta più della metà dei nostri atomi, si è formato subito dopo il Big Bang. Gli altri elementi si sono formati tramite la fusione nucleare all’interno del nucleo di antiche stelle giganti; quando queste stelle hanno esaurito il combustibile, sono esplose in immani supernove, disperdendo questi elementi nello spazio. Quando morirò, questi elementi, imprigionati nella miserabile forma transeunte che risponde al nome di Antonio Vigilante riprenderanno il loro cammino eterno; tra miliardi di anni, saranno qualcosa che nemmeno con il più vivace estro fantastico potrei immaginare. Ma sono poi davvero imprigionati in questa forma? Dire io non è forse una forma di pareidolia?