Pomeriggio. Ermes dorme. Mi stendo accanto a lui per leggere. Vergogna di Coetzee. Si avvicina e poggia la testa sul mio petto, come quando era più piccolo. È una delle cose più dolci e belle della mia vita. Tra qualche anno, quando lui sarà ormai grande e io assediato dalla vecchiaia, mi mancherà dolorosamente questo momento. E questo pensiero, l’anticipazione di questo dolore futuro, getta un’ombra su questo momento.
Ed è così che si spreca una vita intera.