Fenomenologia dell’altro. Gli esseri umani funzionano per così dire in due modalità: in modalità comune e in emergenza. In modalità comune sono in grado di sostenere tutti i valori morali (il rispetto dell’altro, la bontà, la solidarietà, la tolleranza eccetera), pur perseguendo i propri interessi in forme che spesso implicano la pratica della violenza. In condizione di emergenza - quando sono economicamente in difficoltà, ad esempio - emergono le piccinerie, la scaltrezza, la mancanza di scrupoli, ma spesso anche le pulsioni più violente; quando non si cade nella tristezza. Questo vale anche per le collettività. Democratiche, civili, quando le cose vanno bene, sono disposte a seguire il più feroce dei leader durante le crisi economiche o di altro genere, abbandonandosi senza alcun freno alla ferocia più atroce. Più rara sembra essere nelle collettività la pratica della tristezza comune.