Stanno abbattendo i maestosi pini di piazza Amendola. Alcune associazioni protestano, anche perché non sono state rispettate le procedure previste, che richiedono trasparenza e coinvolgimento dei cittadini; ma i più ritengono la cosa necessaria. Perché i pini rovinano i marciapiedi e sono pericolosi.

Quando vivevo a San Rocco a Pilli furono abbattuti diciotto pini meravigliosi nella strada in cui abitavo, in occasione del rifacimento della strada. Anche in quel caso con il consenso più o meno pieno di tutti.

Per me un albero è un essere vivente dotato di valore. Ogni essere vivente lo è. Ma come dimostrarlo? Come si dimostra il valore di un essere vivente? Temo che non sia possibile dimostrare nemmeno il valore della vita di un essere umano. Gli esseri umani, gli animali, le piante, l’ambiente acquistano valore all’interno di visioni del mondo; non esiste un discorso in grado di sostenere il valore di qualcosa attraversando le diverse narrazioni.

L’unico modo per difendere l’esistenza di un albero di grandi dimensioni è rimarcare il suo ruolo nel mircoclima urbano o il suo valore paesaggistico. Ricondurlo, cioè, a qualche utilità: perché l’utile è uno dei pochi valori condivisi.