Con Ermes e Mirò guardiamo le trasformazioni primaverili del parco. È pieno di fiori gialli, il fico che sembrava morto, e che Ermes voleva guarire riattaccando le foglie, si è riempito di foglie nuove e ha già i primi piccoli frutti. Anche il piccolo melograno sta crescendo. Ermes gli fa una carezza, così cresce meglio. E mi ricorda il mio maestro Thich Nhat Hanh.

Guardiamo poi quello che resta dell’albero che è stato abbattuto. Contiamo gli anelli. Ventinove. Aveva ventinove anni.